Pressione alta: quale medico consultare e che cosa portare

Il primo riferimento è il medico di medicina generale. Lo specialista o un centro per l’ipertensione intervengono quando serve un approfondimento.

Aggiornato 3 min di lettura

Comincia dal medico di medicina generale. È il riferimento per valutare misurazioni ripetute, organizzare gli esami necessari e decidere se serve una visita specialistica. Porta una settimana di valori raccolti a casa e, se puoi, anche il misuratore.

Quando chiamare subito i soccorsi

Una pressione oltre 180/120 mmHg associata a dolore al petto, difficoltà a respirare, debolezza, intorpidimento, alterazioni della vista o difficoltà nel parlare richiede assistenza urgente. Chiama il 112 o il 118, i numeri indicati dal Ministero della Salute.

Se il valore è molto alto ma non hai questi sintomi, riposa e misura di nuovo dopo almeno un minuto. Questa indicazione viene dall’American Heart Association, quindi descrive il percorso indicato negli Stati Uniti. Se resta così alto, contatta subito un medico. Non aspettare la visita già programmata.

Chi valuta la pressione alta

Il Ministero della Salute descrive il medico di medicina generale come il referente principale per gli aspetti diagnostici e terapeutici. Una sola misurazione alta non basta a definire il quadro: il medico considera valori ripetuti in ambulatorio e fuori dall’ambulatorio.

La pressione può essere controllata a casa con un misuratore validato o per 24 ore con un apparecchio portatile, il cosiddetto holter pressorio o monitoraggio ambulatorio della pressione. Sarà il medico a indicare il metodo più adatto.

Quando può servire uno specialista

Il medico può inviare a un cardiologo, nefrologo, internista o centro per l’ipertensione quando i valori sono molto alti, la causa non è chiara, sono presenti altre patologie o la pressione resta alta nonostante il percorso già seguito.

La Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa pubblica un elenco di centri e ambulatori accreditati in diverse regioni italiane. Non serve scegliere da soli lo specialista: il medico di base può indirizzarti in base al problema e all’organizzazione sanitaria locale.

Dove misurare la pressione se non hai un apparecchio

Puoi chiedere al medico o verificare se la farmacia offre la misurazione. Le condizioni del servizio e gli eventuali costi cambiano. Una rilevazione occasionale può segnalare che serve un controllo, ma per valutare l’andamento occorrono misurazioni eseguite in modo coerente.

Se devi acquistare un dispositivo, scegli un misuratore automatico da braccio validato e controlla la misura del bracciale. La guida su come misurare la pressione a casa descrive la procedura.

Che cosa portare alla visita

Porta:

  • una settimana di misurazioni con data e ora;
  • la media, se l’hai calcolata;
  • il misuratore e il suo bracciale;
  • l’elenco dei farmaci che assumi;
  • le domande che vuoi fare.

Il diario della pressione da stampare offre una pagina pronta. Il calcolo della pressione media esegue il calcolo. La guida su come tenere un diario della pressione spiega quali dettagli annotare.

BP Diary prepara un report con misurazioni, medie, grafico, frequenza cardiaca e note. Scegli il periodo che vuoi discutere e condividi il PDF con il medico.

Dopo la prima visita

Il medico può chiedere altre misurazioni o un controllo in un momento successivo. Continua a usare lo stesso braccio, gli stessi orari e una procedura costante. Porta al medico i cambiamenti invece di interpretarli da un singolo valore.

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